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Le abitudini più (scontate) sottovalutate per la salute della tua pelle.

Al sole sì, ma con attenzione

Sdraiarsi come lucertole sotto il sole in piena estate per avere un’abbronzatura naturale ed invidiabile, è un’abitudine irrinunciabile per molte donne e anche per molti uomini. Ma se l’abbronzatura “africana” è diventata simbolo di bellezza, i danni da un’esposizione eccessiva al sole sono ormai noti da molti anni.

Quando ci si espone al sole, la nostra pelle è irradiata dai raggi ultravioletti UVC, UVB e UVA.

Gli UVC sono i più dannosi, ma sono anche quelli meglio trattenuti dall’atmosfera e dalle nuvole e perciò recano danni minori.

I raggi UVB sono quelli contenuti nelle lampade abbronzanti, mentre gli UVA sono presenti praticamente tutto l’anno perché trattenuti solo in minima parte dall’atmosfera e dalle nuvole e, proprio per questo, più pericolosi.

Gli UVC e UVB si fermano allo strato superficiale della pelle e sono quelli che “vediamo” quando la pelle assume il tipico colorito abbronzato o arrossato in caso di pelle troppo chiara.

Gli UVA, invece, penetrano più in profondità. In realtà non provocano ustioni e non abbronzano realmente, ma la loro azione è più subdola perché raggiunge lo strato più interno della pelle accelerando i processi d’invecchiamento cutaneo e causando danni irreversibili.

Per evitare che il sole rovini la pelle è importantissimo proteggersi con i filtri solari tutto l’anno (ebbene si, anche in inverno) ed evitare di esporsi al sole nelle ore più calde durante l’estate.

E’ vero che il sole fa bene (aiuta l’umore e sintetizza la vitamina D), ma basta una esposizione di 10-15 minuti al giorno senza filtri solari per riuscire a produrre la giusta dose di vitamina D ed evitare carenze.

La giusta dose di attività fisica per migliorare la circolazione (e l'aspetto della tua pelle)

Credevi che l’attività fisica migliorasse solo la circolazione di gambe e piedi? Sbagliato.

Sedentarietà e assenza di attività fisica regolare riducono la vascolarizzazione e la formazione dei capillari, riducendo così non solo l’afflusso di sangue all’interno del corpo, ma anche il nutrimento della parte più esterna, la pelle.

Una buona attività fisica di tipo aerobico deve prevedere camminate, pedalate e nuotate che servono ad ossigenare sia il cervello che tutti i tessuti del corpo, nonché a migliorare il tono, consistenza e colorito della pelle.

Attenzione però a praticare sport con moderazione, perché l’eccesso di attività fisica (come tutti gli eccessi) provoca l’effetto contrario, ovvero la formazione dei radicali liberi e il conseguente invecchiamento precoce.

Dormire mantiene giovani

Cerchi una scusa per poter dormire qualche ora in più senza essere per forza considerata pigra? Eccola servita su un piatto d’argento: il sonno mantiene giovani, migliora il colorito, la luminosità della pelle e previene le occhiaie…

 ...ti sembra poco?

Quante volte ti sarà capitato di svegliarti al mattino, guardarti allo specchio e sembrare tutto fuorché riposata: occhiaie fino alle ginocchia, pelle secca, colorito grigiastro e sembianze di una settantenne.

Questo accade perché si dorme poco e male. E’ vero che il nostro stile di vita non sempre ci dà la possibilità di riposare come andrebbe fatto, ma dovremmo assicurarci di dormire almeno sei ore a notte.

La melatonina, l’ormone che regola il ritmo circadiano dell'organismo, ha poteri antiossidanti. Quanto più dormiamo, tanto più sembriamo giovani e belli.

Non solo però è importante dormire il giusto numero di ore, ma bisogna farlo con il giusto grado di buio perché la produzione di melatonina è regolata dalla quantità di luce che entra nella retina: più luce entra più la produzione di melatonina è inibita, e meno riusciamo a riposare come si deve.

Evitare lo stile di vita che danneggia la pelle

Pensi che per avere una pelle sana e luminosa basti detergere bene il viso ogni sera e mangiare correttamente?

Forse si… se si evitasse di danneggiarla giorno dopo giorno con uno stile di vita errato che rovina irrimediabilmente l’organismo e, di conseguenza, anche la pelle.

Bere un bicchiere di vino ai pasti, si sa, aiuta la circolazione del sangue e fa bene all’organismo (forse), ma l’abuso di alcol, oltre a produrre danni all’organismo in generale, disidrata profondamente il corpo, accelera la couperose, produce radicali liberi e invecchia velocemente non solo la pelle, ma tutto l’organismo.

Il fumo, oltre al colorito spento e alla mancanza di luminosità, velocizza la comparsa delle rughe più marcate e contribuisce alla formazione di quei brutti segni che si formano intorno alla bocca per via del movimento che i muscoli facciali fanno quando si fuma.

Questo vale per le sigarette normali, ma anche per le sigarette elettroniche. Oltre a questo, il fumo produce radicali liberi e induce vasocostrizione, che può causare modifiche al tessuto connettivo, all’ elastina e al collagene.

La caffeina, nelle giuste dosi, stimola il microcircolo aiutando a diminuire i gonfiori (infatti è possibile trovarla anche in molte creme di bellezza), ma abusarne provoca disidratazione (come l’alcol) e peggiora notevolmente la qualità del sonno, con conseguenze che abbiamo già visto.

Certo, non è facile liberarsi dai vizi e spesso questo richiede tempo e molta forza di volontà. Potresti ad esempio iniziare a ridurre il caffè, bevendo tisane depurative, magari al tè verde, alla liquirizia o allo zenzero, che hanno anch’esse proprietà stimolanti come la caffeina e depurano il corpo da scorie e tossine nocive.

E’ buona abitudine bere tutte le mattine un bicchiere di acqua calda e limone per purificare l’organismo e cercare di eliminare lo zucchero, per dare tregua sia al tuo corpo che alla tua pelle.

La pelle è lo specchio dell’anima: se sei disordinata dentro, lo sarai anche fuori.

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